Dalla scena teatrale al grande schermo, MANGIA! segna l’esordio cinematografico di Anna Piscopo, trentenne barese trapiantata a Roma. Dopo aver conquistato l’attenzione del pubblico con l’omonimo spettacolo, l’autrice e regista porta ora al cinema una storia cruda e personale, che fonde il linguaggio della commedia grottesca e surreale con quello del neorealismo, nel solco delle regole del movimento Dogma 95.
Il film rappresenta anche l’ultima produzione di Galliano Juso, storico produttore pugliese scomparso nel novembre 2024. Juso ha creduto nel progetto sin dall’inizio, sostenendolo con con un piccolo budget e il contributo del Mic -Ministero della Cultura.
Girato interamente a Catania, MANGIA! racconta il caotico e straniante viaggio di una giovane donna bulimica perduta nella città e dentro sé stessa, con il sogno di fare la cantante. Un racconto collettivo e viscerale sul fallimento e sulle possibilità inaspettate che può offrire. Le riprese realizzate interamente con la mdp a mano e con soli tre obiettivi, portano in scena (a eccezione della stessa regista), attori non professionisti, sottoproletari raccolti dalle strade di Catania, spesso lo stesso giorno in cui venivano girate le scene, permettendo un accostamento del film al movimento Dogma 95.
Il merito di questa spiazzante e riuscita opera prima è quello di incardinare la narrazione partendo da una “bulimia emozionale ed esistenziale”, dove la malattia diventa metafora della contemporaneità e dell’esistenza umana.
Un escamotage per parlar d’altro, un flusso di coscienza dove le interazioni scivolano inesorabilmente verso comportamenti stereotipati che seguono la logica del consumo o l’accettazione acritica e modaiola a cause prêt-à-porter da difendere.
La ricerca incondizionata del consenso e dell’approvazione degli altri porterà la protagonista a rifugiarsi nell’unica certezza che la soddisfi: il cibo.
Partecipe di un’umanità ai margini, condivide con gli avventori di un bar destinato al fallimento i suoi monologhi, forse solo lì in questa improvvisata “Compagnia degli ultimi” tanto cari a Papa Francesco, si sente veramente accettata.
Questa piccola produzione indipendente racconta il disagio dei nostri tempi con uno sguardo inedito ma necessario, ruvido e poetico, in una forma di disincanto politico.
Il 20 maggio proiezione evento al Cinema Farnese, piazza Campo de’ Fiori a Roma. In sala la regista Anna Piscopo, con le attrici Roberta Amirante, Martina Torrisi, Chiara Barbagallo.



