Referendum. Le vere ragioni del no: la contestazione al Regime-Covid

Avevamo scritto un concetto abbastanza chiaro. Quando l’antipolitica e la politica votano sì al referendum sul taglio dei parlamentari, siamo dentro una dittatura. E avevamo motivato questa osservazione partendo da due punti: l’ala sinistra sostiene il sì per ragioni meramente politiche. I grillini, avendo tradito tutte le battaglie identitarie, hanno nel sacco solo questa, per […]

Continua a leggere

Conte, Lamorgese e il Fatto. Lati opposti dello stesso tracciamento e distanziamento

Tracciamento e distanziamento. Sono le due parole-chiave del momento. Sono i mantra del sistema politico, istituzionale, sanitario e mediatico che vengono usati per nascondere, celare altri significati. Ben più drammatici. Se qualcuno riesce a capire. Il tracciamento, in realtà, è il monitoraggio ideologico, orchestrato dal Palazzo per controllare i cittadini. Formalmente, per evitare il diffondersi […]

Continua a leggere

Taglio parlamentari. Quando politica e antipolitica dicono sì è dittatura

Le meschinità e i paradossi del Palazzo sono tanti e il prossimo referendum sul taglio dei parlamentari è forse la definitiva dimostrazione della vacuità, della falsità e ambiguità sia della politica, sia dell’antipolitica. Una fraudolenta e finta contrapposizione che merita di essere smascherata. Innanzitutto un concetto generale: i partiti non sono più da tempo agenzie […]

Continua a leggere

Taglio dei parlamentari o della democrazia? Il male oscuro dei grillini

Della serie, il giacobinismo dei 5 Stelle. Già nella storia abbiamo assistito all’assolutismo, nel nome e nel segno della democrazia, dell’uguaglianza, della libertà e fraternità. I 200mila morti vandeani in fondo, sono stati massacrati in omaggio al vento rivoluzionario, ossia l’obbligo di aderire alla Repubblica. Il comunismo ha fatto lo stesso con gli oppositori. Pensando […]

Continua a leggere

Taglio dei parlamentari, tanta confusione sotto il voto

Il taglio dei parlamentari è legge, tutti i partiti hanno detto sì all’ultimo passaggio definitivo della riforma costituzionale ieri alla Camera, anche se undici pentastellati sono usciti dall’aula e altri quindici, dopo essersi detti contrari, sono rientrati nei ranghi. Come riporta l’Ansa “con la riforma che taglia il numero dei parlamentari l’Italia diverrà il Paese […]

Continua a leggere