Vannacci alle prossime Europee? Ecco con chi si Lega

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Il generale Roberto Vannacci, al centro del dibattito in questi giorni, ha parlato del suo futuro indicando la politica come una valida alternativa.
Saranno le prossime Europee a segnare la sua effettiva candidatura?

A proposito ha chiarito: “Non ho una formazione politica, non ho le basi per fare politica perchè ho fatto il soldato quindi dovrei anche valutare se ne sarei in grado. Bisognerebbe prima valutare anche l’efficacia di una mia eventuale discesa in campo”.

Effettivamente è bene valutare le proprie scelte da prendere, perché non sempre la marcia è in discesa.

Dopo le polemiche per il suo libro, in cui sono contenute frasi di natura omofoba, la maggioranza di governo si è nettamente divisa, e se c’è chi lo ha fortemente criticato c’è anche chi lo vorrebbe candidare nelle proprie file alle Europee.

Matteo Renzi ha fatto parte della prima categoria. Lui si è posto nettamente contro la possibile alternativa politica del generale ed ha spiegato su Facebook le sue ragioni. 
Ecco il suo commento: “In un Paese civile i generali in attività non fanno politica e non vanno in TV a commentare le parole del Presidente della Repubblica.  La democrazia prevede un rispetto delle Istituzioni e delle funzioni. È lo stesso principio per cui non si elegge il capo dei servizi segreti alla guida del Paese: spero che adesso sia finalmente più chiara la mia battaglia di due anni fa. Il generale Vannacci ha tutto il diritto di fare politica: si tolga la divisa, dimettendosi, e si candidi dove vuole. Ma finché è in attività rispetti le regole: l’Esercito difende la Patria e forma i soldati, non aspiranti influencer per talk show.”

Anche Forza Italia ha preso le distanze dalle frasi incriminate e lo stesso ha fatto Fratelli d’Italia, seppur con qualche ambiguità e fatica in più, perché il partito di Giorgia Meloni vede che non tutti gli elettori di destra si sentono poi così distanti dalle posizioni nette del generale.

Dall’altra parte il generale Vannacci ha ricevuto diverse richieste da parte dei partiti.
Ad esempio ha già rifiutato una candidatura con il movimento neofascista Forza Nuova.

«L’unico partito a cui converrebbe candidarlo è la Lega», ha sostenuto il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, perché «la destra è Fratelli d’Italia, ma la Lega è un partito cuscinetto che non è di destra estrema e Salvini ha detto che si riconosce nei valori del libro scritto da Vannacci. Il modo per ribadirlo potrebbe essere candidarlo alle Europee».

Per adesso, nonostante le diverse richieste arrivate dal Governo il generale ha comunque ribadito la sua posizione di voler continuare a fare il soldato.
Ma in futuro? Mai dire mai.

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