La settimana passata il coro è stato unanime e trionfale: il Pil italiano corre più di tutti gli altri, siamo primi in Europa, siamo i più veloci nella ripresa. E ora aspettiamoci
Il colosso russo, che per anni ha proiettato un’immagine di potenza inattaccabile, rivela oggi le sue profonde crepe strutturali. L’economia russa, lungi dall’essere quella fortezza propagandata da Vladimir Putin, mostra tutti i segni di un sistema in profonda crisi esistenziale.
Presentato a Cagliari lo studio “Sardegna, Nuraghi e Pil”. L’analisi che certifica come l’ingresso dei nuraghi nella lista dei beni patrimonio dell’Unesco, oltre a
(Adnkronos) – Il pil va bene, meglio delle attese e meglio di altri grandi Paesi europei. Ma l’industria va male, i prezzi continuano a essere alti e il potere d’acquisto continua a
(Adnkronos) – Economia italiana. Nel promemoria dello scorso 24 aprile sottolineavamo che l’economia italiana – secondo i dati ufficiali degli Organismi Internazionali della cooperazione economica e finanziaria – non solo era uscita
(Adnkronos) – ”Nel quadriennio 2023-2026 due terzi del tasso di crescita medio annuo prefigurato nel Def sono ascrivibili al Piano nazionale di ripresa e resilienza (1,2%, a fronte dello 0,4% in assenza
(Adnkronos) – Il nostro Pnrr è costituito da 235,6 miliardi di euro, di cui 191,5 riconducibili al Recovery Found, 30,6 a un fondo complementare e gli altri 13,5 miliardi di euro al
Fisco, ammortizzatori sociali, formazione, sostenibilità, contrasto all’abusivismo e alla marginalità delle imprese e un giro di vite sulla giungla delle compagnie aeree a basso costo. Stavolta è una categoria professionale a suggerire
Nonostante l’assordante silenzio dei mass media, che trovano sempre “altre” notizie più urgenti di cui informarci, probabilmente la notizia più rilevante per milioni di italiani è che l’economia del Paese va sempre
Nel governare un Paese un pizzico di ottimismo è fondamentale. E dunque va benissimo che il premier Mario Draghi – e tutta la sua enorme maggioranza a rimorchio – annunci le magnifiche
“La crisi italiana è forte, l’Ocse stima che perderemo il 10% del Pil”. A mettere in evidenza stime e problemi vecchi e nuovi è il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi che sollecita
Il pil e Tria. Mentre l’Istat conferma le stime sul deficit nel 2017 al 2,4% del Pil e nel 2018 al 2,1% (l’aggiornamento del perimetro della p.a. che ha portato ad una
Si legge in un post a firma M5s pubblicato sul Blog delle Stelle: “Uno dei temi che interessano più da vicino la qualità della vita di tutti noi è la necessità di