Nel 1963 la filosofa Hannah Arendt pubblica “La banalità del male” in cui presenta il resoconto e le considerazioni sul processo Eichmann che aveva seguito, come inviata della rivista New Yorker, a
Nulla di più lontano dai nostri giorni, fu quella serata di Sabato 3 settembre 1951, data non solo di una frivola festa in un prestigioso palazzo Veneziano, ma di un evento mondano esclusivo, rimasto così impresso nella memoria da divenire
La storia è un susseguirsi di eventi e di cronache, ora più importanti e celebrate, ora meno noti e ricordati, ma forse non per questo di minor interesse. La teoria della relatività
Purtroppo non abbiamo i documenti chiari ed ufficiali e nemmeno testimonianze attendibili dei suoi contemporanei che ci possano aiutare a comprendere la complessità e la vastità, uniche ed universali, dei significati simbolici