Nel 1963 la filosofa Hannah Arendt pubblica “La banalità del male” in cui presenta il resoconto e le considerazioni sul processo Eichmann che aveva seguito, come inviata della rivista New Yorker, a
Nulla di più lontano dai nostri giorni, fu quella serata di Sabato 3 settembre 1951, data non solo di una frivola festa in un prestigioso palazzo Veneziano, ma di un evento mondano esclusivo, rimasto così impresso nella memoria da divenire
La prima percezione per un qualunque fruitore della grande fascinazione che la pittura di Klimt riesce a trasmettere è quel grande e sapiente uso dell’Oro. Le sue donne sono immerse nell’oro, incastonate
Fu Baudelaire a delineare la figura del perfetto Dandy, sottolineando come l’esagerato gusto nel vestire e nel vivere o la ricerca del dettaglio unico e raffinato, per volersi distinguere da un opinione
Un personaggio diventato il simbolo ideale, per le tante diverse valenze, del principe umanista tanto fulgido da diventare “il Magnifico” fu, per tutta la durata della sua purtroppo breve vita, il baricentro