C’è chi dice che siano già troppi, sta di fatto, che il 14 Dicembre ha segnato un nuovo giorno significativo per gli utenti europei. Threads, il nuovo social di casa Meta sbarca
Sembra proprio che la Lega sia ormai sull’orlo di una crisi di nervi. Mentre il segretario nazionale Matteo Salvini continua a manifestare scetticismo sull’estensione del green pass e a dirsi contrario all’obbligo vaccinale, dal Friuli Venezia Giulia arriva la proposta
Tra tutti i progetti della politica italiana, quello del Ponte sullo Stretto è probabilmente il più longevo, discusso e criticato della storia della seconda
Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Matteo Salvini e Luigi Di Maio non si parlerebbero neanche più. Sarebbero arrivati al punto di ignorarsi a vicenda, con il premier Giuseppe Conte costretto
E’ crisi nera nel governo, l’Iva aumenta o no? Le famiglie e le imprese possono ancora sperare qualcosa? Per il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Il ministro Tria conferma l’aumento dell’Iva
“Sulla Libia non giochiamo a fare i duri. Prima dovevamo dare un avvertimento a Bruxelles sulla redistribuzione dei migranti, ora sarà diverso”. La recente comunicazione velenosa, sempre stizzita, di Di Maio, nei
“Non ci vuole uno scienziato per portare via la ‘monnezza’, svuotare i cestini, evitare i gabbiani stile avvoltoi. Ho invitato la gente a votare la Raggi ma ora, quando la gente mi
Continua il botta e risposta a distanza fra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sulle alleanze europee. Ieri il leader della Lega, incontrando gli alleati europei del fronte sovranista, ha risposto al
La coppia scoppia e meno male che c’è l’ex “mediatore-arbitro” Conte, sempre più stanco, depresso e deluso, che tenta di salvare capra e cavoli. Ma il dato è tratto: a forza di
Salvini vede Le Pen, anzi no. Prima la polemica con il vice premier che rispondeva da Parigi: “Orban e Le Pen sono assenti perché non invitati, nessuna delusione”. Ma attenti: anche se non
Conte non ce la fa più. E’ stanco, tirato, depresso. Da mero notaio dei Dioscuri, era finalmente diventato arbitro, era riuscito a mediare, comporre le tante, troppe anime della maggioranza. Ci stava
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla legittima difesa con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti. Hanno votato a favore i parlamentari della Lega, del
Ramy e l’Italia. A cose fatte, i giornali parlano di “ius soli meritocratico” (naturalmente il giovane che insieme ad altri compagni ha salvato dalla morte 51 studenti, merita questo ed altro); e