Nel 1963 la filosofa Hannah Arendt pubblica “La banalità del male” in cui presenta il resoconto e le considerazioni sul processo Eichmann che aveva seguito, come inviata della rivista New Yorker, a
Nulla di più lontano dai nostri giorni, fu quella serata di Sabato 3 settembre 1951, data non solo di una frivola festa in un prestigioso palazzo Veneziano, ma di un evento mondano esclusivo, rimasto così impresso nella memoria da divenire
Sono passati quasi 500 anni dalla morte di Isabella d’Este, avvenuta nel 1539, ma rimane ancora forte l’interesse per questa donna che continua a coinvolgere, sedurre e attrarre per la sua originalità
Può capitare che uno sguardo o una immagine possa aprire orizzonti nascosti e ignorati e generare poi nuovi itinerari che strada facendo ci sorprendono. Si scopre un disegno magico dove prodigiosamente confluiscono
C.C. ovvero Coco Chanel, o semplicemente Mademoiselle Chanel, rappresenta la creazione di un mito in cui spiccano significati ben precisi come la liberazione del corpo della donna e l’inseguimento della sua indipendenza.