E’ partita la campagna elettorale al Comune di Roma in vista delle elezioni del 3 e 4 ottobre. Iniziamo una serie di interviste con i candidati in campo. Oggi è la volta
“Mi auguro che gli italiani votino in massa le liste del dissenso”. E’ ciò che auspica il medico e psichiatra Alessandro Meluzzi con un passato da parlamentare di Forza Italia, amico del compianto presidente della Repubblica Francesco Cossiga, negli ultimi
Aveva dichiarato di votare le forze alternative perché deluso dai partiti tradizionali, compreso il centrodestra. Oggi Alessandro Meluzzi, psichiatra, scrittore, opinionista televisivo ed ex
Alle elezioni politiche del 25 settembre, gli elettori non troveranno sulla scheda soltanto i simboli delle coalizioni e dei partiti tradizionali, ma potranno anche scegliere raggruppamenti e forze alternative che si presenteranno
Stringono i tempi in vista della presentazione dei simboli e delle liste che correranno alle elezioni politiche del 25 settembre, tutti adempimenti previsti a ridosso del Ferragosto che quest’anno per la politica
Capiamoci su un termine: cosa vuol dire populista? A parte l’uso dispregiativo che ne fanno tutti per etichettare, demonizzare a priori gli avversari, dalla sana polemica ideologica fino al grottesco, come nel
C’era una volta il populismo di stampo riformista (ad esempio, i grillini in Italia) e di stampo sovranista (la destra radicale europea e da noi la Lega). E cosa ha significato in
«Il nostro Paese è assediato da dubbi e divisioni». Questo è stato dichiarato da Emmanuel Macron, a seguito della sua vittoria nel round finale delle elezioni presidenziali di domenica 24 Aprile, dopo
Nella ormai più che martoriata Libia si sarebbero dovute svolgere il 24 dicembre scorso le votazioni popolari per eleggere il primo presidente dell’era post Gheddafi. I media di tutto il mondo hanno
Spiegate un solo motivo per votare centro-destra alle prossime elezioni. E’ ormai un’Armata Brancaleone senza coesione (e non solo per la partecipazione al governo Draghi). Un “triangolo anomalo”, dove i leader e
Le amministrative hanno posto l’accento su due fattori interessanti. Da una parte, il mega-partito del non-voto (un italiano su due non si è recato alle urne), attualmente senza vera rappresentanza, che ha
Ha sfidato personalmente Enrico Letta nelle supplettive di Siena ed è stato presente con i suoi candidati nelle grandi città. Marco Rizzo, leader del Partito Comunista è molto soddisfatto dal momento che
Tre parole per spiegare i nuovi flussi elettorali. Ieri abbiamo parlato di “effetto-Draghi”: ossia, la narcosi del quadro politico (il grande centro) che ha obbligato i partiti o a schierarsi fideisticamente col