C’è chi dice che siano già troppi, sta di fatto, che il 14 Dicembre ha segnato un nuovo giorno significativo per gli utenti europei. Threads, il nuovo social di casa Meta sbarca
Sembra proprio che la Lega sia ormai sull’orlo di una crisi di nervi. Mentre il segretario nazionale Matteo Salvini continua a manifestare scetticismo sull’estensione del green pass e a dirsi contrario all’obbligo vaccinale, dal Friuli Venezia Giulia arriva la proposta
Tra tutti i progetti della politica italiana, quello del Ponte sullo Stretto è probabilmente il più longevo, discusso e criticato della storia della seconda
Con l’arrivo della delegazione del Movimento 5 Stelle al Quirinale è iniziato il terzo giro di consultazioni con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la formazione del governo. La delegazione dei
Carlo Calenda, titolare dello Sviluppo Economico, neo-acquisto Pd, sembra avere le idee chiare, certamente non solo sue. Se da una parte, dimostra una certa delusione per la situazione interna al suo partito
«Ho chiesto di evitare nelle prossime ore appuntamenti comuni. Sono stufo e arcistufo di tutto questo parlare, di tutte queste chiacchiere che servono solo ad andare avanti a non fare niente». Matteo
I dati delle elezioni in Molise tirati per la giacchetta da tutti. Il candidato del centrodestra Donato Toma è a un passo dall’ufficializzazione della vittoria alle elezioni regionali del Molise. Quando sono state
Marine Le Pen lancia Matteo Salvini. E con una previsione precisa: “L’Europa della cooperazione guadagnerà dalla vittoria di persone come Orban in Ungheria, Strache in Austria, Matteo Salvini in Italia e dalla crescita di movimenti
Salvini con Berlusconi va d’accordo un giorno sì e uno no. Ieri l’attacco quasi frontale: “Io sono leale, non cambio idea e non cambio squadra. Non mi piacciono quelli che cambiano 18
Denis Verdini, intervistato da Il Foglio, parlando dell’empasse politico affronta il tema governo tornando a quelli precedenti: “Quella di Alfano fu una scissione ministeriale, d’altri tempi. Stavolta non ci sono i margini.
“Questo governo non potrà non partire dalla coalizione che ha vinto le elezioni, il centrodestra, e dal leader della forza politica più votata nella coalizione e cioè la Lega. Queste sono le
Contratto di governo del M5S, il filosofo Paolo Becchi intervistato da Lo Speciale mette in guardia Luigi di Maio e lo invita a non tirare troppo la corda. Intanto però nel centrodestra
Contratto a due. Come Camera con vista, anzi svista. La proposta di Di Maio potrebbe essere definita pure “Matteo di lotta e Luigi di governo”, per gli effetti che inevitabilmente comporterà. E